Al funerale di mia nonna, un impresario di pompe funebri mi porse una scatola di legno chiusa a chiave, dicendo che era “solo per me”. Mia madre la afferrò di scatto: “Dammelo, è l’eredità!”. Me ne andai senza dire una parola e andai dritta in banca. Dentro c’era una chiave. L’amministratore della tenuta mi guardò: “Signorina Whitfield, la stavamo aspettando”.
La scatola era di quercia, all’incirca delle dimensioni di un libro con copertina rigida, con una chiusura in ottone che…